Un
altro anno straordinario, ricco di conquiste,
traguardi e soddisfazioni, è passato. Le nostre
braccia sono certamente più stanche, la vista forse
più appannata, ma lo spirito è integro, lo sguardo
alto, e l’energia che mettiamo in ogni numero di
Alcedo è sempre la stessa, anzi più forte. Al
secondo giro di boa, ci sentiamo di sicuro
soddisfatti del lavoro svolto ma non del tutto
appagati, crediamo anzi di potere ancora dare il
meglio di noi.
Non temete, conosciamo la vostra soddisfazione,
sappiamo che siete contenti di Alcedo, che aspettate
con ansia ogni numero, che leggete con avidità ogni
servizio: con noi avete discusso di selezione e di
accoppiamenti, di alimentazione e tecnica, di
genetica e fotografia; in compagnia delle nostre
immagini, avete scoperto le ultime novità in tema di
mutazioni, sia nel colore che negli IEI, e con noi
avete sognato, sbirciando nella boscaglia il nido
dell’Usignolo, o emozionandovi in silenzio, lungo il
sentiero di un noccioleto, nella notte dei
Cardellini.
Ma si può fare ancora tanto, si possono proporre
altre tipologie di servizi, nuovi tipi di riprese, o
più in generale, nuove iniziative editoriali. La più
recente, da poco pubblicizzata, è il nostro primo
libro “Il Cardellino”, dal formato
innovativo, dai contenuti straordinari, e con un
incredibile repertorio fotografico: immagini nitide,
professionali, all’insegna della qualità e della
leggibilità.
Tale primo lavoro rappresenta, probabilmente, oltre
che una summa di quanto esista oggi sul
Cardellino, anche un esempio di quanto siamo in
grado di produrre, a livello di contenuti ed
immagini. Sull’onda di simile qualità, nel tempo,
proporremo altri lavori, in grado di appagare gli
appassionati di tutte le specializzazioni, dal
colore alla forma e posizione, dagli insettivori
agli psittacidi, dagli ibridi agli esotici. Alcuni
di questi libri sono già in cantiere.
Naturalmente, gli abbonati ad Alcedo saranno sempre
avvantaggiati rispetto agli acquirenti occasionali:
essi riceveranno uno sconto sul prezzo di copertina,
da stabilire di volta in volta, in base alla
tipologia ed al costo di partenza della monografia.
Il
secondo anno di ALCEDO
L’ultimo numero dell’anno, come sempre, è occasione
di bilanci e consuntivi. Anche nella stagione 2003
abbiamo prodotto molto materiale, contenuti
notevoli, tantissime fotografie.
In particolare:
-
756 pagine
-
quasi 100 articoli,
redatti da allevatori affermati, veterinari
specializzati, importanti fotografi naturalisti
-
oltre 900 fotografie a
colori, inedite e di qualità professionale
-
la più grande centrale
di annunci
-
tutta la nostra
passione, competenza, studi, applicazione.
E’ evidente, anche
quest’anno, un momento fondamentale di ALCEDO, che
vale la pena ribadire: pur trattandosi di un
bimestrale, ogni anno la nostra Rivista pubblica
quasi il 20% di pagine in più rispetto a tutte le
altre riviste di settore, italiane ed estere, anche
quelle ad uscita mensile. L’archivio fotografico,
poi, senza tema di smentite, è in assoluto il più
completo e qualitativo al mondo. Non è un caso che
le più affermate riviste internazionali abbiano più
volte richiesto le nostre fotografie ed i nostri
articoli.
Un’altra questione, spesso oggetto di conversazione
con i lettori, merita di certo una nota di
approfondimento: la spedizione di Alcedo e, in
particolare, l’involucro trasparente. E’ vero, siamo
consapevoli che un certo numero di Riviste vengono
“inghiottite” durante la spedizione, probabilmente
rubate da qualche sedicente appassionato che nel
formato di Alcedo coglie una pubblicazione di
pregio, più un libro che una Rivista. E’ anche vero
che il cellophane esterno, trasparente, non
garantisce un’adeguata protezione quanto meno dalla
vista dei furbi, che attirati da una copertina
spesso di notevole livello estetico, compiono un
gesto scellerato, che crea un danno ad Alcedo e
malcontento nell’abbonato, che non vedendosi
recapitata la rivista, è costretto a contattarci,
chiedendo un secondo invio.
Convinti anche noi che una spedizione in busta
chiusa avrebbe risolto tutti i nostri problemi, ci
siamo rivolti praticamente a tutti gli spedizionieri
della Lombardia, ricevendo sempre la stessa
risposta: TUTTE le riviste, anche quelle “di massa”,
con tirature da centinaia di migliaia di copie,
spediscono per mezzo cellophane, e per questioni
tecniche non è previsto alcun altro tipo di
rivestimento. Capirete bene che utilizzare un
rivestimento opaco impone di incollare la targhetta
con l’indirizzo dell’abbonato sulla superficie
esterna, ciò che comporta una prassi praticamente e
tecnicamente impercorribile o, al limite, dai costi
insostenibili.
Così, prendiamo atto che una parte delle nostre
riviste debbano andare smarrite o rubate, e che a
ciò non vi sia in effetti rimedio, se non la nostra
parola di una seconda spedizione, quando la
segnalazione sia fatta nei giusti tempi e modi, già
illustrati in un precedente redazionale (n.4 –
Luglio 2003), e che prevede in sostanza la
segnalazione scritta (lettera, email, fax) della
mancata ricezione entro al massimo le due spedizioni
successive.
Da questo punto di vista, ed in particolare nei
rapporti con i lettori, crediamo per l’anno 2004 di
poter proporre un sostanziale miglioramento, dettato
dai nuovi uffici, con sede a Monda, e da un
personale formato ad hoc, che avrà il compito di
seguire gli abbonati ed aiutarli a risolvere con
rapidità tutte le problematiche relative alla
spedizione della rivista.
L’abbonamento per
il 2004
Come promesso, il
costo dell’abbonamento per il 2004 rimarrà
invariato, e pari ad euro 38. Ciò equivale per
noi ad un notevole sforzo economico, in un periodo
di forti aumenti nel mondo dell’editoria, ed in
relazione anche alla recente acquisizione dei locali
da destinare alla redazione. Tuttavia, siamo ben
contenti almeno per quest’anno di non gravare sui
nostri abbonati, rimandando alla prossima stagione
un lieve ritocco del costo attuale.
Come rinnovare l’abbonamento
Per chi ha sognato
leggendo i nostri servizi, per chi si è fatto
trascinare dalle nostre fotografie, per chi ha
condiviso con noi, riscoprendola, la passione
travolgente per gli uccelli, rinnovare l’abbonamento
è semplice: basta aggiungere i propri dati personali
ad uno dei due bollettini postali allegati, e
recarsi in posta.
Raccomandiamo, come al solito, di comunicarci
immediatamente l’avvenuto abbonamento, inviando per
fax in Redazione (039/2879993) copia del bollettino
postale ed estremi dei dati personali, o per posta
al solito indirizzo:
Alcedo srl, casella
postale 65 – 20047 Brugherio (MI)
Perché due
bollettini?
Se avete un amico appassionato, e spesso succede che
la passione per gli uccelli catalizzi intensi
rapporti di amicizia, potrete fargli regalo di un
anno di Alcedo, sicuramente un dono gradito, che
avrà la capacità, ogni due mesi, di rinnovare il
proprio valore.
Buona lettura ed
arrivederci a Gennaio 2004
La
Redazione