Rivista di Ornitologia, Ornitocoltura, Ornitofilia e fotografia Naturalistica
 

REDAZIONALE: importanti comunicazioni

Soprattutto a cavallo della spedizione corrente, capita di ricevere fax, e-mail o telefonate di abbonati preoccupati, che lamentano la mancata ricezione di uno o più numeri di Alcedo.
 Ci piacerebbe, ogni volta, poterVi incontrare di persona, come succede in effetti a Reggio Emilia, in quanto siamo sicuri che una verifica ed una spiegazione “a voce” possano fugare ogni dubbio e rasserenare non poco gli animi. Da parte nostra, ovviamente, abbiamo tutto l’interesse ad inviare ad ogni abbonato la sua copia, ed abbiamo anche il piacere di farlo, visto l’impegno che profondiamo nella realizzazione di ogni numero di Alcedo. Inoltre, come già altre volte specificato, la spedizione avviene secondo modalità rigidamente digitali ed automatiche, che non prevedendo l’intervento manuale, non ammettono alcun tipo di errore: ogni due mesi, a tutti gli abbonati iscritti nel relativo elenco, viene inoltrata l’ultima uscita di Alcedo. Eppure, capita che qualcuno, pochi in verità, riteniamo una percentuale compresa tra l’1 ed il 3%, non riceva il suo legittimo numero. Ciò probabilmente è legato alla natura stessa del meccanismo di spedizione postale, che prevede il passaggio della corrispondenza in diversi depositi, dove ovviamente può accadere l’accumulo, la dimenticanza, lo smarrimento o addirittura l’indebita sottrazione della rivista. Inoltre, la veste grafica pregiata di Alcedo, e il suo notevole peso, circa 350g, che rende questa pubblicazione più simile ad un libro che ad una rivista, crediamo aumentino sensibilmente i rischi di una mancata consegna.
 Partendo dal presupposto che Alcedo garantisce una seconda spedizione di una copia eventualmente smarrita o sottratta, a patto che la segnalazione sia effettuata nei giusti tempi e modi, come comportarsi in questi casi?
 Invitiamo, innanzitutto, ad avere pazienza, in quanto può pur sempre accadere che vi sia un ritardo. Pensate, per la spedizione di marzo, la copia che ci siamo autoinviati in Redazione, come sempre facciamo, è arrivata dopo ben 20 giorni, ossia ha impiegato quasi tre settimane per percorrere la quarantina di chilometri che separano il centro di spedizione di Roserio (MI) dall’indirizzo della nostra Redazione (Brugherio - MI). Davvero incredibile.
 Dunque, è inutile tempestare la redazione di telefonate al benché minimo ritardo, visto che noi abbiamo per certo spedito la relativa copia, e che comunque non effettuiamo spedizioni manuali, e che in tutti i casi sarà necessario attendere la spedizione successiva.
 Nei casi di effettiva mancata consegna, suggeriamo di segnalare il problema ad inizio mese della spedizione successiva. Esempio: la mancata ricezione del numero di maggio, dovrà essere segnalata alla Redazione nella prima settimana di luglio (tra l’1 ed il 7 di luglio), in modo da potere noi effettuare un secondo invio nella spedizione successiva. Raccomandiamo di realizzare sempre una segnalazione scritta, per fax o meglio e-mail, specificando nome, cognome ed indirizzo compreso di CAP, oltre che numero di telefono fisso, indispensabile nel caso in cui vi sia qualche incongruenza tra i nostri dati e quelli forniti dal lettore.
 Raccomandiamo inoltre di evitare anche l’estremo opposto, ossia lamentare la mancata consegna di un numero di inizio anno o addirittura dell’annata precedente. Abbiate pazienza, ma in tali casi per noi diviene estremamente complicato il controllo incrociato dell’abbonamento e le opportune verifiche. Pertanto, abbiamo deciso di garantire la spedizione di un numero arretrato mai giunto a destinazione, soltanto se la segnalazione avverrà entro due spedizioni successive.
 Esempio concreto: la mancata ricezione del numero di maggio dovrà essere segnalata, per iscritto (fax o e-mail), tra l’1 ed il 7 di luglio. La data ultima utile per ricevere, gratuitamente, la spedizione del numero mancante sarà il 7 di settembre (seconda spedizione successiva al numero mancante).
 Superato questo limite, la Redazione non garantisce la spedizione gratuita.
 Nei casi in cui la mancata consegna diventi un fatto frequente o addirittura reiterato per ogni numero, suggeriamo altresì un reclamo scritto presso l’ufficio postale del proprio distretto.
 Se si presume un’indebita sottrazione, magari nel proprio condominio, si raccomandi al postino, quando possibile, una consegna manuale, oppure si richieda all’ufficio postale la realizzazione di un formo posta o l’attivazione di una casella postale.
 

                                      Buona lettura a tutti  

                                                                 la Redazione

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